Google, Facebook e Microsoft per l’intelligenza artificiale

Google, Facebook e Microsoft per l'intelligenza artificialeI cinque colossi dell’Hi-Tech Google, Facebook, Microsoft, IBM e Amazon uniranno le forze per dare un’accelerata significativa nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.

La storica collaborazione è stata battezzata “Partnership on Artificial Intelligence to Benefit People and Society” e come si capisce è mossa da nobili intenti, portare un reale beneficio nelle vite delle persone.

Di intelligenza artificiale si parla da molto tempo e enormi progressi sono stati compiuti negli anni in questo stimolate settore. Nonostante questo siamo ancora piuttosto lontani dai risultati visti in alcuni film di fantascienza, dove uomini e macchine interagivano in modo estremamente naturale, dialogando e scambiandosi informazioni.

Per arrivare ad un’intelligenza artificiale che possa veramente entrare nella vita di tutti, migliorandola, bisogna individuare delle linee guida condivise e la collaborazione tra i colossi tecnologici serve anche a questo. Google, Facebook, Microsoft, IBM e Amazon si sono messe a tavolino per discutere di etica, inclusività, trasparenza e privacy. Tutti temi attualissimi, ma che diventeranno ancor più delicati quando la tecnologia non metterà solo in relazione le persone tra loro, ma anche con delle intelligenze artificiali, che devono essere in grado di gestire le nostre informazioni e farne buon uso.

IBM con Watson, Google con DeepMind, Amazon con l’assistente virtuale negli speaker Echo e Microsoft con la sua Cortana portano un contributo evidente alla discussione, Facebook, dal canto suo usa l’intelligenza artificiale per molte delle sue funzioni, come la visualizzazioni del News Feed e l’analisi dei dati non strutturati, ma anche per il riconoscimento automatico dei volti nelle fotografie. In questo gruppo spicca l’assenza di Apple, che con Siri avrebbe senza dubbio potuto dare un significati contributo.

La collaborazione nasce come spazio di incontro, conversazione e condivisione, allo scopo di capire quali potranno essere i benefici dell’intelligenza artificiale per la società.

La partnership coinvolgerà un team di 10 componenti, oltre a rappresentanti delle citate aziende ci saranno elementi del mondo accademico e del no profit.

Sul sito ufficiale dell’iniziativa potete trovare altre informazioni interessanti: www.partnershiponai.org